Prenota demo

Fasce orarie F1 F2 F3: orari 2026 e dimensionamento del fotovoltaico

Orari ARERA delle fasce F1, F2 e F3 e guida per installatori: dalla bolletta del cliente al dimensionamento di fotovoltaico e accumulo, con i prezzi GME 2026.

Immagine creata con l'IA

In breve

  • La F1 va dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì, la F2 copre le ore di confine e il sabato diurno, la F3 la notte, la domenica e i festivi (ARERA, 2026).
  • A settembre 2026 la F2 è stata la fascia più cara sulla borsa elettrica, a 227,58 €/MWh.
  • Con lo Scambio sul Posto chiuso ai nuovi impianti, ogni kWh autoconsumato vale molto più di uno immesso in rete.
  • La suddivisione per fasce in bolletta è il punto di partenza per dimensionare fotovoltaico e accumulo.

Le fasce orarie F1, F2 e F3 sono una delle domande più frequenti dei tuoi clienti, ma per chi installa fotovoltaico valgono molto più di una tabella di orari. Dicono quanta energia la famiglia consuma mentre i moduli producono e quanta invece serve la sera, quando solo una batteria può coprirla.

Questa guida parte dagli orari ufficiali ARERA e arriva al preventivo. Vedrai come leggere le fasce in bolletta, come trasformarle in un profilo di consumo e come usarle per scegliere la taglia dell'impianto e dell'accumulo.

Quali sono gli orari delle fasce F1, F2 e F3?

Le fasce orarie sono definite da ARERA e valgono per tutta Italia. La F1 copre le ore dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì, festività escluse. Sono le ore di punta e, su base mensile, meno di quanto si pensi: a settembre 2026 erano 242 ore su 720 (GME, 2026).

FasciaLunedì–venerdìSabatoDomenica e festivi
F1 (punta)8:00–19:00––
F2 (intermedia)7:00–8:00 e 19:00–23:007:00–23:00–
F3 (fuori punta)23:00–7:0023:00–7:00tutte le ore

Le festività nazionali che passano interamente in F3 sono 1 e 6 gennaio, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre (ARERA, 2012). In quei giorni anche le ore di sole contano come fuori punta.

Per il fotovoltaico c'è un dettaglio che molti clienti non conoscono. Il sabato diurno è F2 e la domenica diurna è F3, quindi una parte delle ore F2 e F3 cade in pieno sole.

Che differenza c'è tra tariffa monoraria, bioraria e trioraria?

ARERA chiama monorario il prezzo uguale in tutte le ore, biorario quello che distingue F1 da F2+F3 e multiorario quello con un prezzo per ciascuna delle tre fasce (ARERA, 2010). La struttura dipende dal contratto del cliente, non dal contatore.

Nel servizio di maggior tutela F2 e F3 sono raggruppate nella fascia F23, quindi il prezzo è biorario. Nel servizio a tutele graduali si applicano invece tutte e tre le fasce. Sul mercato libero, con un contatore elettronico di seconda generazione, il fornitore può usare anche fasce diverse da quelle standard (ARERA, 2026).

La maggior tutela, dal 1° luglio 2024, è riservata ai soli clienti vulnerabili. Gli altri clienti domestici rimasti senza contratto sono passati al Servizio a Tutele Graduali, attivo fino al 31 marzo 2027 (ARERA, 2026). Prima di fare i conti, controlla quindi quale tariffa ha davvero il cliente.

Perché le fasce orarie contano per chi installa fotovoltaico?

Le fasce contano perché determinano quanto vale ogni kWh che l'impianto evita di prelevare. A settembre 2026 il prezzo medio di acquisto sulla borsa elettrica è stato 206,35 €/MWh in F1, 227,58 €/MWh in F2 e 197,02 €/MWh in F3 (GME, 2026). Già ad agosto la F2 era la più cara, a 204,35 €/MWh.

La F2 comprende le prime ore della sera, quando la famiglia rientra e i moduli producono poco o nulla. È proprio l'energia che un accumulo ben dimensionato può spostare dal mezzogiorno alla sera.

Il secondo motivo è la differenza tra autoconsumo e immissione. Per il cliente vulnerabile tipo in maggior tutela, ARERA indica 31,63 centesimi per kWh tasse incluse nel terzo trimestre 2026 (ARERA, 2026). Il prezzo minimo garantito del Ritiro Dedicato per il 2026 è invece 4,75 centesimi per kWh (ARERA, 2026).

Lo Scambio sul Posto ha accettato nuove richieste solo fino al 26 settembre 2025 e solo per impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025. Per i nuovi impianti l'alternativa è il Ritiro Dedicato del GSE, e il margine sta tutto nell'autoconsumo.

Come si legge la suddivisione per fasce in bolletta?

La suddivisione per fasce si trova nella sezione dei consumi della bolletta, accanto al consumo annuo. Ogni fornitore italiano stampa un riquadro di sintesi dei costi, lo Scontrino dell'energia o la sintesi degli importi. Per il dimensionamento ti servono tre numeri: consumo annuo in kWh, quota F1, F2 e F3 e prezzo medio pagato per kWh.

A livello nazionale il margine è ampio: nel 2024 gli autoconsumi da fotovoltaico sono stati il 30,2 % della produzione netta (GSE, 2025). Il resto è stato immesso in rete, ed è la quota che un dimensionamento basato sulle fasce aiuta a ridurre.

Chiedi al cliente le bollette degli ultimi dodici mesi o almeno quella con il riepilogo annuale. Una bolletta bimestrale estiva da sola fotografa un periodo con poco riscaldamento elettrico e può ingannarti sulla taglia giusta.

Anche con una tariffa monoraria, verifica se la bolletta o l'area clienti del fornitore riportano i consumi per fascia. Il dato ti serve per capire quando la famiglia consuma, non solo quanto paga.

Come si stima quanta energia il cliente consuma di giorno e di sera?

Per stimare il consumo diurno e serale devi tradurre le fasce in ore reali. La F1 copre solo le ore feriali diurne, che a settembre 2026 erano circa un terzo del mese. Le ore di sole del sabato finiscono in F2 e quelle della domenica in F3 (ARERA, 2026).

Prendi un esempio di calcolo, con numeri ipotetici. Una famiglia consuma 3.000 kWh all'anno, di cui 30 % in F1, 35 % in F2 e 35 % in F3. In F1 cadono quindi 900 kWh, consumati mentre i moduli producono e coperti in buona parte dall'impianto.

I 1.050 kWh in F2 vanno divisi in due blocchi. Il sabato diurno è coperto dal sole, mentre le ore feriali dalle 19 alle 23 e dalle 7 alle 8 richiedono un accumulo. Lo stesso vale per la F3, dove la domenica diurna è autoconsumabile e la notte no.

Un riferimento utile è la quota di indifferenza calcolata da ARERA nel 2010: con il 33,73 % dei consumi in F1 la tariffa monoraria e quella bioraria costavano uguale (ARERA, 2010). È un parametro regolatorio vecchio, non un dato sulle famiglie di oggi. Visto che le ore F1 sono circa un terzo del mese, una quota F1 sotto il 33 % indica consumi concentrati fuori dalle ore feriali diurne.

Come si dimensiona l'impianto fotovoltaico partendo dalle fasce?

Il dimensionamento parte dal consumo annuo e si corregge con le fasce. Il mercato residenziale rallenta: nel primo semestre 2026 sono stati connessi 80.685 nuovi impianti fino a 20 kW, con un calo della potenza del 23 % (Italia Solare, 2026). Con meno domanda, un preventivo tarato sui consumi reali pesa di più.

Procedi in quattro passi:

  1. Parti dal consumo annuo reale, non da una media mensile moltiplicata per dodici.
  2. Valuta la quota diurna: F1 più le ore di sole di sabato e domenica. È l'energia che l'impianto può coprire senza batteria.
  3. Considera i consumi futuri: pompa di calore, auto elettrica o piano a induzione spostano i consumi e spesso aumentano la quota diurna.
  4. Usa la producibilità del sito: orientamento, inclinazione e ombre decidono quanti kWh produce ogni kWp installato.

Se la quota diurna è alta, puoi puntare su un impianto che copra gran parte del consumo annuo anche senza accumulo. I criteri completi li trovi nella nostra guida al dimensionamento dell'impianto fotovoltaico. Per il calcolo dettagliato della quota autoconsumata trovi informazioni aggiuntive nella guida tecnica all'autoconsumo.

Come si dimensiona l'accumulo sui consumi serali e notturni?

L'accumulo si dimensiona sui consumi delle ore feriali serali in F2 e su quelli notturni in F3, non sulla potenza dell'impianto. Il mercato si muove in questa direzione: nel primo semestre 2026 sono stati connessi 60.068 sistemi di accumulo abbinati a fotovoltaico, per 914 MWh di capacità (Italia Solare, 2026).

Riprendi l'esempio della famiglia da 3.000 kWh. Se la stima porta a circa 1.100 kWh all'anno tra sera feriale e notte, il fabbisogno medio è di circa 3 kWh per notte. Una batteria molto più grande resterebbe spesso mezza vuota, soprattutto in inverno, quando l'eccedenza di mezzogiorno è ridotta.

La diffusione è già alta nel residenziale. A fine 2024 il 44 % degli impianti fotovoltaici residenziali aveva un sistema di accumulo (GSE, 2025). Per molti clienti la domanda non è più se mettere la batteria, ma quale taglia scegliere.

Mostra al cliente almeno due varianti, una senza e una con accumulo, e confronta autoconsumo e tempo di rientro. Se vuoi approfondire costi e configurazioni, leggi la nostra guida all'impianto fotovoltaico con accumulo e la panoramica sui prezzi delle batterie di accumulo 2026.

Per la parte economica ricorda la detrazione. Nel 2026 vale il 50 % sull'abitazione principale e il 36 % sugli altri immobili, con un tetto di 96.000 € per unità e batterie comprese (QualEnergia, 2026). I dettagli operativi sono nella guida al bonus fotovoltaico 2026.

Dalla bolletta al preventivo con Reonic

In Reonic la bolletta del cliente diventa il punto di partenza della pianificazione. Carichi la bolletta in PDF, JPEG o PNG, fino a sei file per una bolletta di più pagine. La lettura con intelligenza artificiale restituisce i valori in pochi secondi (Reonic Centro assistenza, 2026).

Su una bolletta standard ottieni consumo annuo, prezzo al kWh, quota fissa mensile, costo annuo, consumo mese per mese e un profilo di carico suggerito. Per i progetti italiani il consumo torna suddiviso in F1, F2 e F3, e il prezzo è la tariffa media onnicomprensiva dello Scontrino dell'energia, IVA inclusa.

Ogni valore è modificabile prima di accettarlo. Controlla per primo il consumo annuo, il campo che più spesso viene letto male, e se qualcosa non torna chiedi una nuova lettura. La bolletta è elaborata da un servizio di IA esterno e vengono letti solo consumo e tariffa, non nome, indirizzo o fornitore.

Da lì il flusso continua nello stesso progetto:

  • Fasce nel calcolo economico: con il selettore F1/F2/F3 la suddivisione viene registrata, così il calcolo del rientro rispecchia la struttura a fasce (Reonic Centro assistenza, 2026).
  • Profilo di carico: distribuzione mensile più un giorno feriale tipo e uno del fine settimana, da cui Reonic costruisce la curva a 15 minuti della simulazione.
  • Pianificazione 3D: moduli sul tetto e analisi dell'ombreggiatura nello stesso progetto.
  • Varianti affiancate: solo fotovoltaico e fotovoltaico con batteria, con anno di rientro, autoconsumo e autosufficienza per ciascuna.

I clienti che uniscono fotovoltaico e pompa di calore trovano più dettagli nella guida al sistema integrato fotovoltaico, pompa di calore e accumulo.

Quali errori evitare quando lavori con le fasce orarie?

L'errore più comune è trattare F23 come se fosse solo notte. Nel servizio di maggior tutela la F23 comprende tutte le ore dalle 19 alle 8 nei giorni feriali e tutto il sabato, la domenica e i festivi (ARERA, 2026). Una parte di quei consumi cade quindi in pieno sole.

Altri errori frequenti da evitare nei preventivi:

  • Usare una sola bolletta: due mesi estivi non rappresentano l'anno, soprattutto se il cliente si scalda con una pompa di calore.
  • Dimensionare la batteria sulla potenza dei moduli: la taglia giusta dipende dai consumi serali, non dai kWp.
  • Ignorare i cambi futuri: un'auto elettrica caricata la sera sposta molto consumo in F2 e F3.
  • Promettere risparmi sui prezzi di borsa: il cliente paga il prezzo del suo contratto, non il PUN.

Infine non sottovalutare l'impianto senza batteria per famiglie con una quota diurna alta. A volte è la scelta più sensata, come spieghiamo nell'articolo sul fotovoltaico senza accumulo.

Domande frequenti sulle fasce orarie F1 F2 F3

Qual è la fascia oraria più economica?

Sulla borsa elettrica la F3 è stata la fascia più economica a settembre 2026, a 197,02 €/MWh contro 227,58 €/MWh della F2 (GME, 2026). Per il cliente conta però il prezzo del suo contratto, che può differire da quello di borsa.

Il sabato è in fascia F2 o F3?

Il sabato dalle 7 alle 23 è in F2, mentre dalle 23 alle 7 è in F3. La domenica e i festivi nazionali sono interamente in F3, a qualunque ora.

Che cos'è la fascia F23?

La F23 raggruppa le fasce F2 e F3 ed è usata nelle tariffe biorarie, per esempio nel servizio di maggior tutela. Comprende le ore feriali dalle 19 alle 8 e tutte le ore di sabato, domenica e festivi.

Le fasce orarie cambiano tra ora legale e ora solare?

No, gli orari delle fasce restano gli stessi tutto l'anno. Cambia invece la produzione dell'impianto, che in inverno si concentra in meno ore e lascia scoperta una parte maggiore della F2 serale.

Con il fotovoltaico conviene la tariffa bioraria?

Dipende da quanto consumo serale resta dopo l'installazione. Senza accumulo la famiglia preleva soprattutto in F2 e F3, mentre con un accumulo dimensionato bene il prelievo serale cala. Confronta le offerte con il profilo di consumo previsto dopo l'impianto, non con quello di oggi.

Conclusione

Le fasce orarie F1, F2 e F3 sono per i tuoi clienti una questione di bolletta, per te uno strumento di dimensionamento. Ti dicono quanta energia la famiglia consuma mentre l'impianto produce e quanta ne serve la sera, quando la F2 costa di più.

Parti sempre dalla bolletta reale, traduci le fasce in ore di sole e ore serali e mostra al cliente varianti con e senza accumulo. Così il preventivo si basa sulle abitudini della famiglia invece che su una media nazionale.

Fonti

Tutte le fonti consultate il 5 ottobre 2026.

  • ARERA: Cosa sono i prezzi per fasce?, Atlante per il consumatore. https://www.arera.it/atlante-per-il-consumatore/elettricita/il-mercato-dellenergia/le-offerte-commerciali/cosa-sono-i-prezzi-per-fasce
  • ARERA: DCO 216/2012/R/EEL, struttura per fasce orarie, 24.05.2012. https://www.arera.it/fileadmin/allegati/docs/12/216-12.pdf
  • ARERA: Allegato A, Glossario, delibera 167/10. https://www.arera.it/fileadmin/allegati/docs/10/167-10argalla.pdf
  • ARERA: Fine tutela elettricità, cosa fare? https://www.arera.it/consumatori/fine-tutela-ele
  • ARERA: Aggiornamento Maggior Tutela III trimestre 2026, 25.06.2026. https://www.arera.it/fileadmin/allegati/com_stampa/26/Aggiornamento_Maggior_Tutela_III_trimestre_2026.pdf
  • ARERA: Ripartizione dei consumi che garantisce l'indifferenza tra condizioni monorarie e biorarie, 30.09.2010. https://www.arera.it/comunicati-operatore/dettaglio/it/comunicati/10/100930dcqs
  • GME: Prezzo medio per fasce, settembre 2026, 30.09.2026. https://gme.mercatoelettrico.org/Portals/0/Documents/it-IT/20260930PrezzomedioperfasceSettembre2026.pdf
  • GME: Prezzo medio per fasce, agosto 2026, 02.09.2026. https://gme.mercatoelettrico.org/Portals/0/Documents/it-IT/20260902PrezzomedioperfasceAgosto2026.pdf
  • GSE: Solare Fotovoltaico, Rapporto Statistico 2024, settembre 2025. https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2025/09/Solare-Fotovoltaico-Rapporto-Statistico-2024.pdf
  • Italia Solare: Fotovoltaico e accumuli nel primo semestre 2026, 17.07.2026. https://www.italiasolare.eu/wp-content/uploads/2026/07/20260717_report-q2_fotovoltaico-e-accumuli.pdf
  • QualEnergia: Fine dello scambio sul posto, il nuovo modello unico per il ritiro dedicato, 03.06.2025. https://www.qualenergia.it/articoli/fine-scambio-posto-nuovo-modello-unico-ritiro-dedicato/
  • QualEnergia: Fotovoltaico, anche le batterie nelle detrazioni 50% e 36%, 26.03.2026. https://www.qualenergia.it/articoli/fotovoltaico-anche-batterie-rientrano-detrazioni-50-percento-36/
  • Reonic Centro assistenza: Leggere i consumi da una bolletta; Leggere e regolare la simulazione di Redditività. https://docs.reonic.com/docs/it/

Prenota una demo. Scopri tutti i prodotti e le funzionalità.

In una presentazione personale del prodotto, ti mostreremo tutti i prodotti e le funzionalità. Gratuito, senza impegno e su misura per la tua azienda e le tue esigenze.