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Pannelli Fotovoltaici Bifacciali: Resa, Vantaggi e Guida alla Scelta 2026

Guida completa ai pannelli fotovoltaici bifacciali: come funzionano, resa energetica, guadagno bifacciale, confronto con moduli monofacciali e migliori modelli 2026.

I pannelli fotovoltaici bifacciali rappresentano una delle innovazioni più promettenti nel settore dell'energia solare, offrendo una resa energetica superiore rispetto ai tradizionali moduli monofacciali. Grazie alla capacità di catturare la luce solare da entrambi i lati, questi pannelli possono aumentare la produzione energetica fino al 30% in condizioni ottimali, rendendoli una scelta sempre più interessante per installazioni residenziali, commerciali e utility-scale.

In questa guida completa analizzeremo in dettaglio la resa dei pannelli bifacciali, il concetto di guadagno bifacciale, i fattori che influenzano le prestazioni e quando conviene realmente investire in questa tecnologia rispetto ai pannelli tradizionali.

Cosa Sono i Pannelli Fotovoltaici Bifacciali

I pannelli fotovoltaici bifacciali sono moduli solari dotati di celle fotovoltaiche attive su entrambe le superfici. A differenza dei pannelli monofacciali tradizionali, che hanno un backsheet opaco sul retro, i moduli bifacciali utilizzano un vetro trasparente o un backsheet trasparente che permette alla luce riflessa dal suolo e dall'ambiente circostante di raggiungere le celle sul lato posteriore.

Struttura e Tecnologia

La struttura tipica di un pannello bifacciale comprende:

  • Vetro temperato anteriore (3-4 mm) con trattamento antiriflesso per massimizzare la trasmissione luminosa
  • Celle fotovoltaiche bifacciali (tipicamente PERC, TOPCon o HJT) con contatti ottimizzati su entrambi i lati
  • Incapsulante trasparente EVA o POE su entrambi i lati
  • Vetro posteriore trasparente o backsheet trasparente che permette il passaggio della luce riflessa
  • Cornice in alluminio (in alcuni modelli frameless per ridurre l'ombreggiamento)

Le tecnologie di celle più comuni nei pannelli bifacciali includono le celle PERC (Passivated Emitter and Rear Cell) con efficienza del 20-22%, le celle TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact) con efficienza del 23-25%, e le celle HJT (Heterojunction) che raggiungono efficienze del 24-26% con coefficienti di temperatura particolarmente favorevoli.

Resa dei Pannelli Bifacciali: Il Concetto di Guadagno Bifacciale

La resa dei pannelli bifacciali si misura attraverso il concetto di guadagno bifacciale (bifacial gain o bifaciality), che rappresenta la produzione energetica aggiuntiva ottenuta dal lato posteriore del pannello rispetto alla sola produzione frontale.

Definizione di Bifaciality

La bifaciality è il rapporto tra l'efficienza del lato posteriore e quella del lato anteriore del pannello, espressa in percentuale. I pannelli bifacciali moderni presentano valori di bifaciality compresi tra il 70% e il 95%:

  • Celle PERC bifacciali: bifaciality 70-80%
  • Celle TOPCon bifacciali: bifaciality 80-85%
  • Celle HJT bifacciali: bifaciality 85-95%

Un pannello con bifaciality dell'80% significa che il lato posteriore può generare fino all'80% della potenza del lato anteriore nelle stesse condizioni di irraggiamento.

Guadagno Energetico Reale

Il guadagno bifacciale effettivo dipende da molteplici fattori e varia tipicamente tra il 5% e il 30% rispetto a un pannello monofacciale equivalente. I valori tipici in diverse configurazioni sono:

  • Installazione su tetto piano con albedo basso (asfalto scuro): 5-10% di guadagno
  • Installazione su tetto con membrana bianca: 10-15% di guadagno
  • Installazione a terra con erba: 10-20% di guadagno
  • Installazione a terra con ghiaia bianca o sabbia: 20-25% di guadagno
  • Installazione su neve fresca: 25-30% di guadagno
  • Installazione verticale (facciate, recinzioni): 15-25% di guadagno con orientamento est-ovest

È importante notare che questi valori rappresentano il guadagno energetico annuale complessivo, non la potenza di picco istantanea. La produzione dal lato posteriore varia durante il giorno e le stagioni in base all'angolo solare e alle condizioni di riflessione.

Fattori che Influenzano la Resa dei Pannelli Bifacciali

La resa effettiva dei pannelli bifacciali dipende da numerosi fattori che devono essere attentamente considerati in fase di progettazione dell'impianto.

Albedo della Superficie

L'albedo è il coefficiente di riflessione della superficie sottostante i pannelli, espresso come percentuale della luce incidente che viene riflessa. Questo è il fattore più critico per la resa bifacciale:

  • Asfalto scuro o terra battuta: albedo 10-15%
  • Erba verde: albedo 20-25%
  • Cemento grigio: albedo 25-35%
  • Ghiaia chiara: albedo 35-45%
  • Membrana TPO bianca: albedo 60-70%
  • Sabbia bianca: albedo 50-60%
  • Neve fresca: albedo 70-90%

In installazioni commerciali su tetti piani, l'utilizzo di membrane riflettenti bianche può aumentare significativamente il guadagno bifacciale, con un investimento relativamente contenuto che migliora anche l'efficienza termica dell'edificio.

Altezza di Installazione

L'altezza dei pannelli dal suolo influenza direttamente la quantità di luce riflessa che raggiunge il lato posteriore. Maggiore è l'altezza, maggiore è l'angolo di vista del lato posteriore verso la superficie riflettente:

  • Installazione a 0,5 metri: guadagno bifacciale ridotto del 20-30%
  • Installazione a 1 metro: guadagno bifacciale standard (riferimento)
  • Installazione a 1,5-2 metri: guadagno bifacciale aumentato del 10-15%
  • Installazione oltre 2 metri: benefici marginali decrescenti

Per installazioni a terra, un'altezza minima di 1 metro è raccomandata per ottimizzare il guadagno bifacciale. Su tetti, l'altezza è spesso limitata da vincoli strutturali e aerodinamici, ma sistemi di montaggio che sollevano i pannelli di 15-30 cm dalla superficie possono comunque offrire benefici significativi.

Inclinazione e Orientamento

L'angolo di inclinazione ottimale per i pannelli bifacciali può differire da quello dei monofacciali. Mentre i pannelli monofacciali in Italia sono tipicamente installati con inclinazione di 30-35° verso sud, i bifacciali possono beneficiare di angoli diversi:

  • Inclinazione 10-20°: massimizza il guadagno bifacciale ma riduce la produzione frontale; ottimale per superfici ad alto albedo
  • Inclinazione 25-30°: compromesso ottimale per la maggior parte delle installazioni in Italia
  • Installazione verticale (90°): ideale per applicazioni est-ovest su recinzioni o facciate, con produzione bilanciata mattina-sera

Le installazioni est-ovest con pannelli bifacciali verticali stanno guadagnando popolarità in applicazioni agrivoltaiche e lungo autostrade, offrendo una produzione più distribuita durante la giornata e riducendo i picchi di mezzogiorno.

Spaziatura tra le File

In installazioni a terra con più file di pannelli, la distanza tra le file (pitch) influenza sia l'ombreggiamento reciproco che la riflessione multipla tra i pannelli:

  • Pitch ridotto (GCR > 0,5): maggiore densità di potenza per ettaro ma guadagno bifacciale ridotto del 15-25%
  • Pitch ottimale (GCR 0,35-0,45): equilibrio tra densità e guadagno bifacciale
  • Pitch elevato (GCR < 0,3): massimo guadagno bifacciale ma utilizzo inefficiente del terreno

Il Ground Coverage Ratio (GCR) è il rapporto tra l'area coperta dai pannelli e l'area totale del terreno. Per i pannelli bifacciali, un GCR leggermente inferiore rispetto ai monofacciali può risultare in una produzione energetica per ettaro superiore.

Tipo di Struttura di Montaggio

La struttura di montaggio influenza l'ombreggiamento del lato posteriore:

  • Strutture a profilo sottile: minimizzano l'ombreggiamento posteriore (perdita < 3%)
  • Strutture tradizionali: possono ridurre il guadagno bifacciale del 5-10%
  • Tracker monoassiali: ottimizzano continuamente l'angolo, aumentando il guadagno bifacciale del 15-25% rispetto a strutture fisse

I sistemi tracker con pannelli bifacciali rappresentano la combinazione più performante per impianti utility-scale, con aumenti di produzione complessivi del 35-45% rispetto a sistemi fissi monofacciali.

Confronto: Pannelli Bifacciali vs Monofacciali

La scelta tra pannelli bifacciali e monofacciali richiede un'analisi attenta dei costi, delle prestazioni e delle condizioni specifiche di installazione.

Confronto Prestazionale

Considerando pannelli di pari potenza nominale frontale (es. 550 Wp):

  • Produzione energetica annuale: i bifacciali producono 5-30% in più a seconda delle condizioni
  • Coefficiente di temperatura: i bifacciali HJT hanno coefficienti migliori (-0,26%/°C vs -0,35%/°C), riducendo le perdite estive
  • Prestazioni in condizioni di scarsa luminosità: i bifacciali catturano luce diffusa da più direzioni, migliorando la produzione in giornate nuvolose
  • Degradazione annuale: simile o leggermente inferiore (0,4-0,5% annuo per bifacciali premium vs 0,5-0,7% per monofacciali standard)
  • Durata e garanzie: i bifacciali di qualità offrono garanzie di prodotto fino a 25-30 anni e garanzie di prestazione dell'88-90% a 25 anni

Confronto Economico

Il differenziale di prezzo tra pannelli bifacciali e monofacciali si è ridotto significativamente negli ultimi anni:

  • Sovrapprezzo pannelli bifacciali: 5-15% rispetto a monofacciali equivalenti (nel 2026)
  • Costo strutture di montaggio: 0-10% in più per strutture ottimizzate per bifacciali
  • Costo di installazione: sostanzialmente identico
  • LCOE (Levelized Cost of Energy): 3-12% inferiore per bifacciali in condizioni favorevoli

Il tempo di ritorno dell'investimento aggiuntivo per i pannelli bifacciali varia tipicamente da 2 a 5 anni, a seconda del guadagno bifacciale effettivo e dei costi energetici locali.

Quando Scegliere i Bifacciali

I pannelli bifacciali sono particolarmente vantaggiosi in questi scenari:

  1. Installazioni a terra con spazio sufficiente per ottimizzare altezza e spaziatura
  2. Tetti commerciali con membrane riflettenti bianche o superfici ad alto albedo
  3. Installazioni in zone con neve per sfruttare l'albedo elevato nei mesi invernali
  4. Applicazioni verticali come facciate, recinzioni o barriere acustiche
  5. Impianti con tracker che massimizzano il guadagno bifacciale
  6. Progetti agrivoltaici dove l'elevazione dei pannelli è necessaria per le attività agricole sottostanti
  7. Spazi limitati dove è necessario massimizzare la produzione per metro quadrato

Quando Preferire i Monofacciali

I pannelli monofacciali rimangono la scelta più economica in questi casi:

  • Tetti residenziali inclinati con installazione a filo tegola o con spazio posteriore limitato
  • Superfici scure con albedo inferiore al 15% dove il guadagno bifacciale sarebbe minimo
  • Budget molto limitato dove ogni euro di risparmio iniziale è critico
  • Installazioni con ombreggiamento posteriore significativo da strutture o vegetazione

Migliori Pannelli Bifacciali 2026

Il mercato dei pannelli bifacciali nel 2026 offre numerose opzioni di alta qualità da produttori affermati. Ecco una panoramica delle tecnologie e dei modelli più performanti.

Pannelli Bifacciali TOPCon

La tecnologia TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact) domina il mercato bifacciale nel 2026, offrendo un eccellente rapporto prestazioni-prezzo:

  • Efficienza frontale: 22,5-24,5%
  • Bifaciality: 80-85%
  • Coefficiente di temperatura: -0,29 a -0,32%/°C
  • Potenza tipica: 550-650 Wp per moduli da 72 celle
  • Degradazione annuale: 0,4-0,5%
  • Prezzo indicativo: 0,18-0,25 €/Wp

I pannelli TOPCon bifacciali rappresentano il miglior compromesso per la maggior parte delle applicazioni, combinando prestazioni elevate con costi contenuti e ampia disponibilità sul mercato.

Pannelli Bifacciali HJT (Heterojunction)

La tecnologia HJT rappresenta il top di gamma per prestazioni, particolarmente adatta a climi caldi:

  • Efficienza frontale: 24-26%
  • Bifaciality: 85-95%
  • Coefficiente di temperatura: -0,24 a -0,26%/°C (migliore sul mercato)
  • Potenza tipica: 580-680 Wp per moduli da 72 celle
  • Degradazione annuale: 0,25-0,35% (la più bassa)
  • Prezzo indicativo: 0,25-0,35 €/Wp

I pannelli HJT sono ideali per installazioni premium dove si cerca la massima efficienza e longevità, particolarmente in regioni con temperature estive elevate dove il coefficiente di temperatura superiore si traduce in vantaggi significativi.

Caratteristiche da Valutare

Nella scelta di pannelli bifacciali, oltre all'efficienza e alla bifaciality, considerate:

  • Garanzia di prodotto: minimo 15 anni, preferibilmente 25-30 anni
  • Garanzia di prestazione: 88-90% a 25 anni, 85% a 30 anni per modelli premium
  • Certificazioni: IEC 61215, IEC 61730, resistenza a carichi meccanici (neve/vento)
  • Tolleranza di potenza: preferire tolleranze positive (0/+5W) o simmetriche
  • Tipo di vetro posteriore: vetro-vetro per massima durabilità, vetro-backsheet trasparente per peso ridotto
  • Dimensioni e peso: verificare compatibilità con strutture e requisiti di carico
  • Reputazione del produttore: stabilità finanziaria e presenza sul mercato per onorare le garanzie

Progettazione e Installazione Ottimale

Per massimizzare la resa dei pannelli bifacciali, la progettazione e l'installazione richiedono attenzioni specifiche rispetto ai sistemi monofacciali tradizionali.

Simulazione e Dimensionamento

La progettazione di impianti bifacciali richiede software di simulazione specifici che modellano accuratamente il guadagno bifacciale:

  • PVsyst: include modelli bifacciali avanzati con simulazione 3D della riflessione
  • SAM (System Advisor Model): gratuito, con modelli bifacciali validati da NREL
  • bifacial_radiance: libreria Python open-source per simulazioni dettagliate

Parametri critici da inserire nelle simulazioni:

  • Bifaciality del modulo (dal datasheet del produttore)
  • Albedo della superficie (misurato o stimato)
  • Altezza di montaggio e clearance
  • Geometria della struttura e ombreggiamento posteriore
  • Pitch tra le file (per installazioni multi-fila)

Best Practices di Installazione

Durante l'installazione, seguire queste linee guida per ottimizzare le prestazioni:

  1. Pulizia della superficie riflettente: rimuovere detriti e vegetazione sotto i pannelli prima dell'attivazione
  2. Orientamento corretto: verificare che il lato posteriore sia effettivamente esposto alla luce riflessa
  3. Minimizzare ombreggiamenti posteriori: posizionare cavi e junction box in modo da non bloccare il lato posteriore
  4. Ventilazione adeguata: assicurare spazio sufficiente per il raffreddamento naturale
  5. Messa a terra corretta: seguire le specifiche del produttore per pannelli vetro-vetro
  6. Documentazione fotografica: fotografare il lato posteriore per verifiche future e reclami in garanzia

Considerazioni per l'Inverter

Il dimensionamento dell'inverter per sistemi bifacciali richiede attenzione particolare:

  • Rapporto DC/AC: considerare un oversizing del 10-20% rispetto a sistemi monofacciali per sfruttare il guadagno bifacciale
  • Clipping: accettare un clipping limitato (1-3%) nelle ore di picco può essere economicamente vantaggioso
  • Tensione di ingresso: verificare che la tensione massima tenga conto della produzione bifacciale aggiuntiva

Analisi Economica e ROI

La valutazione economica di un investimento in pannelli bifacciali richiede un'analisi dettagliata che consideri tutti i costi e i benefici nel ciclo di vita dell'impianto.

Struttura dei Costi

Per un impianto residenziale da 6 kWp in Italia (2026):

Sistema monofacciale tradizionale:

  • Pannelli: 3.600 € (0,20 €/Wp × 6.000 Wp × 3 €/Wp totale)
  • Inverter: 1.200 €
  • Strutture e BOS: 2.400 €
  • Installazione: 2.400 €
  • Totale: 9.600 € (1,60 €/Wp)

Sistema bifacciale ottimizzato:

  • Pannelli bifacciali: 4.200 € (+600 €)
  • Inverter: 1.200 € (stesso)
  • Strutture ottimizzate: 2.640 € (+240 €)
  • Installazione: 2.400 € (stesso)
  • Totale: 10.440 € (1,74 €/Wp)
  • Investimento aggiuntivo: 840 € (+8,75%)

Calcolo del Ritorno Economico

Assumendo un'installazione su tetto piano con membrana bianca (guadagno bifacciale 12%):

  • Produzione annuale monofacciale: 7.800 kWh
  • Produzione annuale bifacciale: 8.736 kWh (+936 kWh)
  • Valore energia risparmiata (autoconsumo 70%, tariffa 0,25 €/kWh): 164 €/anno
  • Valore energia immessa (30%, tariffa 0,12 €/kWh): 34 €/anno
  • Beneficio annuale totale: 198 €
  • Payback dell'investimento aggiuntivo: 4,2 anni

Considerando una vita utile di 25 anni e un tasso di sconto del 3%, il valore attuale netto (VAN) dell'investimento aggiuntivo in bifacciali è positivo di circa 2.100 €, con un tasso interno di rendimento (TIR) del 22%.

Sensibilità ai Parametri Chiave

Il ritorno economico varia significativamente in base a:

  • Guadagno bifacciale effettivo: ogni punto percentuale di guadagno aggiuntivo riduce il payback di circa 0,4 anni
  • Costo dell'energia: con tariffe di 0,35 €/kWh, il payback scende a 3 anni
  • Percentuale di autoconsumo: maggiore autoconsumo migliora significativamente il ROI
  • Sovrapprezzo bifacciali: con differenziale di prezzo sotto il 5%, il payback scende sotto i 3 anni

Casi Studio e Applicazioni Reali

Esaminiamo alcuni casi reali di installazioni bifacciali in diverse configurazioni per comprendere le prestazioni effettive sul campo.

Caso 1: Impianto Commerciale su Tetto Piano

Capannone industriale in Emilia-Romagna, 100 kWp:

  • Configurazione: pannelli bifacciali TOPCon 550 Wp, inclinazione 10°, membrana TPO bianca
  • Altezza di montaggio: 30 cm dalla membrana
  • Albedo misurato: 65%
  • Guadagno bifacciale misurato: 14,2% (primo anno di esercizio)
  • Produzione specifica: 1.485 kWh/kWp/anno (vs 1.300 kWh/kWp/anno previsti per monofacciali)

Note: L'inclinazione ridotta ha massimizzato il guadagno bifacciale pur mantenendo una produzione frontale accettabile. La membrana bianca ha fornito un albedo superiore alle aspettative.

Caso 2: Impianto a Terra con Tracker

Impianto utility-scale in Puglia, 5 MWp:

  • Configurazione: pannelli bifacciali HJT 650 Wp su tracker monoassiali
  • Altezza minima: 1,2 metri dal suolo
  • Superficie: terreno argilloso con erba (albedo 22%)
  • Guadagno bifacciale misurato: 18,7% annuale
  • Produzione specifica: 1.920 kWh/kWp/anno
  • Aumento vs fisso monofacciale: +42%

Note: La combinazione di tracker e bifacciali ha prodotto risultati eccezionali. Il guadagno bifacciale è stato particolarmente elevato nelle ore mattutine e serali quando i pannelli sono inclinati.

Caso 3: Installazione Verticale Agrivoltaica

Azienda agricola in Veneto, 50 kWp:

  • Configurazione: pannelli bifacciali verticali (90°), orientamento est-ovest
  • Altezza: 2,5 metri (per passaggio mezzi agricoli)
  • Superficie: terreno coltivato (albedo 20-25% variabile)
  • Guadagno bifacciale: 22% (entrambi i lati contribuiscono quasi equamente)
  • Produzione specifica: 1.280 kWh/kWp/anno
  • Beneficio aggiuntivo: produzione distribuita mattina-sera, riduzione stress termico sulle colture

Note: Sebbene la produzione totale sia inferiore a un'installazione ottimale orientata a sud, la configurazione verticale est-ovest offre vantaggi per l'attività agricola e una produzione più distribuita che si allinea meglio con i consumi aziendali.

Manutenzione e Monitoraggio

I pannelli bifacciali richiedono alcune attenzioni specifiche per mantenere le prestazioni ottimali nel tempo.

Pulizia dei Pannelli

La pulizia è ancora più critica per i bifacciali poiché lo sporco su entrambi i lati riduce la produzione:

  • Lato anteriore: pulizia standard come per monofacciali (2-4 volte/anno in zone polverose)
  • Lato posteriore: tende ad accumulare meno sporco ma richiede comunque pulizia periodica (1-2 volte/anno)
  • Superficie riflettente: mantenere pulita la superficie sotto i pannelli, rimuovere vegetazione eccessiva

Studi hanno dimostrato che lo sporco sul lato posteriore può ridurre il guadagno bifacciale del 20-40%, rendendo la pulizia periodica un investimento con ROI rapido.

Monitoraggio delle Prestazioni

Un sistema di monitoraggio adeguato permette di verificare che il guadagno bifacciale atteso si stia realizzando:

  • Confronto con simulazioni: verificare che la produzione effettiva sia in linea con le previsioni
  • Sensori di irraggiamento: installare piranometri su entrambi i lati per misurare l'irraggiamento bifacciale
  • Analisi delle stringhe: identificare sottoperformance che potrebbero indicare ombreggiamenti o sporco
  • Termografia: ispezioni termografiche annuali per identificare celle difettose o hot spot

Domande Frequenti (FAQ)

I pannelli bifacciali funzionano su tetti residenziali normali?

Sì, ma il guadagno bifacciale dipende fortemente dal tipo di tetto. Su tetti inclinati con tegole scure, il guadagno sarà limitato (5-8%). Su tetti piani con membrane bianche o superfici chiare, il guadagno può raggiungere il 12-15%. Per installazioni residenziali standard, i bifacciali sono vantaggiosi principalmente su tetti piani commerciali o in configurazioni sopraelevate.

Quanto durano i pannelli bifacciali rispetto ai monofacciali?

I pannelli bifacciali di qualità hanno una durata comparabile o superiore ai monofacciali. I modelli vetro-vetro sono particolarmente resistenti all'umidità e alla corrosione. Le garanzie tipiche sono di 25-30 anni per il prodotto e garantiscono l'88-90% della potenza nominale a 25 anni. La degradazione annuale è spesso inferiore (0,4-0,5% vs 0,5-0,7% dei monofacciali standard).

Posso installare pannelli bifacciali su un impianto esistente?

Tecnicamente sì, ma è necessario verificare che le strutture esistenti siano compatibili e che l'inverter possa gestire la potenza aggiuntiva. In molti casi, le strutture progettate per monofacciali non sono ottimali per bifacciali (altezza insufficiente, ombreggiamento posteriore). Una valutazione tecnica è essenziale per determinare se il retrofit è conveniente.

I pannelli bifacciali producono energia anche di notte?

No, i pannelli bifacciali non producono energia di notte. Richiedono luce solare (diretta o riflessa) per generare elettricità. La bifaccialità permette di catturare luce riflessa durante il giorno, non di produrre energia in assenza di luce solare.

Qual è la differenza tra bifaciality e guadagno bifacciale?

La bifaciality è una caratteristica intrinseca del pannello (rapporto tra efficienza posteriore e anteriore, es. 85%), mentre il guadagno bifacciale è la produzione energetica aggiuntiva effettiva in una specifica installazione (es. 15% in più rispetto a un monofacciale). Il guadagno bifacciale dipende da bifaciality, albedo, altezza, inclinazione e altri fattori ambientali.

Conviene dipingere di bianco la superficie sotto i pannelli?

Per installazioni a terra, dipingere o coprire la superficie con materiale bianco può aumentare significativamente il guadagno bifacciale. Tuttavia, è necessario considerare i costi di materiali e manutenzione (la vernice si degrada nel tempo). Alternative come ghiaia bianca o membrane riflettenti possono essere più durature. L'analisi costi-benefici dipende dalle dimensioni dell'impianto e dal guadagno atteso.

I pannelli bifacciali sono più fragili?

No, anzi i pannelli bifacciali vetro-vetro sono generalmente più robusti dei monofacciali tradizionali. Il vetro posteriore offre maggiore resistenza meccanica e protezione dall'umidità rispetto ai backsheet in plastica. I modelli bifacciali con backsheet trasparente hanno robustezza comparabile ai monofacciali. Tutti i pannelli bifacciali di qualità superano gli stessi test di carico meccanico (neve, vento) dei monofacciali.

Conclusioni: Quando Investire nei Pannelli Bifacciali

I pannelli fotovoltaici bifacciali rappresentano una tecnologia matura e sempre più conveniente che offre vantaggi significativi in molte applicazioni. La resa superiore, che può raggiungere il 30% in più rispetto ai monofacciali in condizioni ottimali, si traduce in un migliore ritorno economico e in una maggiore produzione energetica per metro quadrato.

La decisione di investire in pannelli bifacciali dovrebbe basarsi su un'analisi attenta delle condizioni specifiche di installazione. I bifacciali sono particolarmente vantaggiosi per:

  • Impianti a terra con spazio sufficiente per ottimizzare altezza e spaziatura
  • Installazioni commerciali su tetti piani con superfici riflettenti
  • Progetti con tracker monoassiali che massimizzano il guadagno bifacciale
  • Applicazioni verticali e agrivoltaiche
  • Zone con neve dove l'albedo stagionale è molto elevato

Con il continuo calo dei prezzi e il miglioramento delle tecnologie (TOPCon e HJT), il differenziale di costo rispetto ai monofacciali si è ridotto al 5-15%, rendendo i bifacciali una scelta sempre più competitiva anche per installazioni residenziali e commerciali di piccola-media taglia.

Per massimizzare la resa dei pannelli bifacciali, è fondamentale affidarsi a progettisti esperti che utilizzino software di simulazione specifici e che ottimizzino tutti i parametri di installazione: albedo, altezza, inclinazione, spaziatura e tipo di struttura. Una progettazione accurata può fare la differenza tra un guadagno bifacciale del 10% e uno del 25%, con impatti significativi sul ROI dell'investimento.

Nel 2026, i pannelli bifacciali non sono più una tecnologia di nicchia ma una soluzione mainstream che merita seria considerazione in qualsiasi nuovo progetto fotovoltaico, specialmente quando le condizioni di installazione permettono di sfruttarne appieno il potenziale.

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